
| Splendida Val Posina |
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Con queste semplici parole, la Guida d'Italia inerente la regione Veneto edita dal Touring Club Italiano (edizione 1969), descrive il nostro amato paese. E ancora, in una delle prime edizioni (1932), troviamo la seguente frase: "Posina, località di villeggiatura, ricostruita dopo la guerra". Allora, in quegli anni, non si pensava certamente che di lì a poco, l'umanità sarebbe sprofondata ancora una volta in un nuovo e terribile conflitto mondiale... A Posina era più che sufficiente il ricordo della prima guerra mondiale, la Grande Guerra del 1915-18. La guerra passò anche attraverso il nostro paese, travolgendo tutto. Anni veramente duri per la popolazione ivi residente: molti giovani furono chiamati alle armi e la gente stessa del paese fu costretta a scappare e a ripiegare verso le pianure, sotto l'incombente avanzata dell'esercito Austro-Ungarico (Strafexpedition). La storia fa il suo corso e le persone vivono i loro anni anche sotto la pressione di questi eventi. Il tempo va avanti e le persone, con il passare del tempo, fanno la storia. Il paese vive, si adatta, si trasforma... Molte cose sono cambiate con il passare degli anni: sono stati persi alcuni valori e certi modi di vivere, ma è arrivato un pò di benessere, tanto desiderato dai nostri avi residenti in valle, i quali conducevano una vita dura e spesso misera. Al di là di tante cose accadute, giuste o sbagliate che siano, la Val Posina è rimasta sempre splendida. (testo di Roberto Salerno, fondatore del gruppo 'Posina e la sua Gente') |